2014

Mustafi, dall’Everton al Mondiale: «Chiesi a Moyes di lasciarmi andare»

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Il presente è felice, ma ciò non ha impedito a Shkodran Mustafi di fare un salto nel passato. Se la Samp ha rappresentato un approdo felice per la sua carriera, non si può dire altrettanto dell’Amburgo, squadra in cui è cresciuto ma nella quale nessuno gli ha dato l’adeguata fiducia. E così, Mustafi fa le valigie nel 2009 e lascia la Germania per l’Inghilterra.

Tra la Imtech Arena e il Ferraris c’è stato di mezzo il Goodison Park: Mustafi ha militato nelle giovanili dell’Everton tra il 2009 e il 2012, esordendo anche in prima squadra durante una partita di Europa League contro il BATE Borisov. David Moyes, scopritore di talenti e capace di valorizzare molti giocatori, non è stato altrettanto bravo con il centrale tedesco. Mustafi è arrivato alla Samp a parametro zero proprio dall’Everton nel gennaio 2012.

Mustafi, dopo aver vinto la Coppa del Mondo con la sua Germania, ha ripensato a quei momenti: «Quando ero all’Everton me ne sono dovuto andare perché non giocavo. Avevo bisogno di giocare, così chiesi a David Moyes di svincolarmi. Dovevo giocare per poter crescere come giocatore – dice Mustafi al “Daily Express” – L’Everton è stato professionale nei miei confronti: mi hanno detto che non era un problema svincolarmi, perché effettivamente non stavo giocando. Hanno sempre pensato agli interessi dei giocatori. Decisi di andare alla Samp in Serie B: un passo indietro per farne due avanti. Ed eccomi qua».

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