2013
Garrone: «Rossi è la base da cui partire. Poli? Mi dispiacerebbe venderlo»
Già nel pomeriggio di ieri vi avevamo riportato i passaggi più importanti del discorso che Edoardo Garrone aveva tenuto davanti ai tifosi del Sampdoria Club “Gianni De Paoli” di Lavagna; il numero uno di Corte Lambruschini ha ribadito concetti importanti, come la volontà di acquistare la prima punta prima di partire per Bardonecchia e quella di non trattenere contro voglia i giocatori che non hanno dimostrato amore per i colori blucerchiati.
Ma le sue parole hanno chiarito anche altri concetti, a partire dal mister Delio Rossi, considerato un punto fermo dalla società: «Partiamo però con una novità – scrive “Il Secolo XIX” – che è Rossi. L’anno scorso è arrivato a stagione in corso, ma quest’estate potrà lavorare alla squadra dal principio. Lui è un ottima base, – rassicura il presidente – persona capace di lavorare con i giovani, persona complicata ma che dedica tutto se stesso al lavoro».
L’argomento più interessante, forse, è però il calciomercato, non solo quello in entrata, ma anche quello in uscita che vede il nome di uno dei giocatori migliori per qualità e rendimento della scorsa stagione, Andrea Poli.
Il suo nome è stato più volte accostato al Milan, che finora, come ha spiegato l’ad Adriano Galliani, non ha le capacità economiche per arrivare al centrocampista blucerchiato e anche Garrone conferma: «Tutto è fermo, per il momento».
Il tempo ora gioca a favore della Sampdoria, in quanto, come ha dichiarato Carlo Osti, il club di Corte Lambruschini non attenderà in eterno i rossoneri e poi anche perché Poli è uno di quei giocatori «alla quale sono più affezionato, perché hanno dimostrato amore per i nostri colori» dichiara il patron Garrone.