2013
Caputi elogia Mihajlovic: «Sinisa mi piace molto, ha temperamento»
La notizia del giorno è l’arrivo in blucerchiato di Mihajlovic. Proprio per commentare questo nuovo corso Massimo Caputi, giornalista RAI, è stato intervistato da ilpubblicista.it. Ecco le sue parole sulla bontà della scelta dei blucerchiati di affidare la panchina a Mihajlovic:
«E’ una scelta fortemente voluta, attendere dieci giorni un tecnico e non sfruttare la sosta pur di avere Mihajlovic in panchina non è poco, è una scelta voluta, ponderata dalla società e a me personalmente Mihajlovic piace molto, ha temperamento, essendo un ex avrà anche gli stimoli giusti, ed è in grado di catalizzare su di se le attenzioni. Ha tutto per far bene ma deve fare in fretta perché il tempo per invertire la rotta è davvero poco».
Si è arrivati a questo cambio dopo il doloroso addio di Delio Rossi
«Ci sono sempre più fattori che incidono sulla buona riuscita o meno di un progetto, la Sampdoria è evidente che qualcosa abbia perso in sede di calcio mercato, magari non è scattata l’alchimia giusta tra allenatore e squadra per le idee e le cose da fare, magari l’allenatore non ha capito bene di cosa avesse bisogno la squadra e viceversa, purtroppo il calcio non è una scienza esatta e un episodio può cambiare tutto. La tranquillità è quella che secondo me mancando ha inciso maggiormente, ricordo la sfida con il Sassuolo recuperata in extremis e poi persa con un intervento sconsiderato proprio per mancanza di tranquillità».
A Mihajlovic spetta un compito difficile: la Lazio prima e un calendario in salita poi, infine il mercato
«È sicuramente difficile perché ha poco tempo per lavorare e gli impegni sono uno dietro l’altro, il primo è molto difficile per caratura dell’avversario e perche il tempo per preparare la gara è pochissimo, Mihajlovic dovrà lavorare più sul l’aspetto mentale. Queste prime settimane di lavoro serviranno a capire cosa serve sul mercato, soprattutto in attacco e un po’ anche in difesa, sono i due reparti che mi sembrano più scoperti e sui quali interverrei, a inizio stagione poi uno dei problemi della Samp è stato proprio quello di non andare in gol».
Ultima considerazione sulla tattica che metterà in atto il neo tecnico blucerchiato
«Non so sinceramente ad oggi quale sia lo schieramento più adatto da adottare, la semplicità spesso è quella che paga di più.
Il nuovo tecnico dovrà puntare sugli uomini che gli danno più fiducia e garanzie e plasmare il modulo su di loro, poche invenzioni e tanta semplicità, poi col tempo le idee saranno più chiare, anche se credo che Mihajlovic abbia già in testa cosa può offrir gli questa Sampdoria. Quello che penso io è che sicuramente non sia una squadra da zona salvezza, ma da campionato tranquillo a metà classifica».