Gli Ex
Bastrini: «A Genova arrivai presto, poi i problemi fisici hanno un po’ rovinato la stagione. Novellino? Ecco qual è il mio rapporto con lui»
Alessandro Bastrini, ex giocatore della Sampdoria, ha parlato dei suoi trascorsi in blucerchiato: le parole
Alessandro Bastrini, ex difensore della Sampdoria, ha ricordato i suoi trascorsi in blucerchiato in Serie A, parlando ai taccuini di ilsognonelcuore.com. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
ARRIVO ALLA SAMP – «Sono arrivato a Genova presto, avevo 18 anni e dovevo disputare un campionato con la primavera. Dopo un paio di settimane abbiamo giocato un amichevole contro la prima squadra e Novellino, da quel giorno, ha deciso che dovevo allenarmi stabilmente con la prima squadra. A fine anno mi ha fatto esordire in Serie A a Livorno.»
SAMPDORIA – «L’anno dopo sono partito subito in ritiro con la prima squadra ed è stata una bella stagione, rovinata un po’, come tutta la carriera, da alcuni problemi fisici. Dopo tre mesi dalla fine del campionato mi sono operato e sono stato fuori cinque mesi fino all’inizio della stagione successiva, quando è arrivato Mazzarri. A gennaio sono passato al Modena, poi l’anno dopo a Sassuolo e a Salerno. Tutte piazze importanti, dove sono stato bene»
RIMPIANTI – «Rimpianti nessuno, mai avuti. Ho sempre fatto tutto al massimo, curando ogni minimo particolare e sono molto contento di questo. Sicuramente questo mi ha aiutato a rimanere a certi livelli pur non potendomi esprimere al 100%. L’unico rimpianto è che mi sarebbe piaciuto aver fatto una carriera senza preoccuparmi continuamente dei problemi fisici. Sono lo stesso molto contento di come è andata, significa che era questa la mia strada…»
NOVELLINO – «Allenatori più importanti? Sicuramente Novellino perché ero molto giovane e ha creduto subito in me facendomi esordire. Poi ho avuto la fortuna di avere Attilio Tesser in tre squadre diverse, dove abbiamo anche vinto un campionato a Cremona: con lui ho instaurato un bellissimo rapporto e ci sentiamo spesso.»
FUTURO – «Ho fatto il corso d’allenatore e l’anno scorso ho avuto un esperienza come vice allenatore in Serie C. Ho appieno finito un corso da match analyst per ampliare un po’ le mie conoscenze, ma sicuramente mi piace restare nell’ambiente da allenatore e potermi confrontare con i giocatori. Per ora il ruolo di vice allenatore è un ruolo che trovo piacevole e poi in futuro si vedrà…»